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19 marzo 2015

Oggetto e layout delle email: quanto incidono sui tassi di apertura?

Secondo l’Osservatorio di MailUp, rilasciato a fine 2014, a incidere sui tassi di apertura delle email è anche il testo in oggetto. La sua estensione, a prescindere dal contenuto, risulta determinante sulle percentuali di apertura delle email.
Nel grafico la curva gialla mostra come la maggior parte delle email inviate ha in media un oggetto compreso tra le 40 e le 60 battute (spazi inclusi).
Osservando i tassi di apertura, vediamo la curva rosa indicare come le email con un oggetto compreso tra i 40 e i 60 caratteri abbiano il tasso di apertura più basso: sotto il 7%. Ad avere un miglior riscontro sono le email con un oggetto più breve: si tocca il 15% di apertura per le email con oggetto che non supera le 20 battute. Il trend migliora gradualmente anche nel caso di oggetti superiori alle 80 battute (contenuti più specifici che tendono a catturare l’attenzione).



Considerate inoltre, che l’email viaggia sempre più su mobile
E' fondamentale creare email responsive, ottimizzate per smartphone e tablet. Rispetto al 2012 cresce la percentuale delle aperture: da 27% a 30%.
Ma non dimenticare di inserire alcuni elementi importanti...





4 novembre 2013

Uomini e giovani: l’email è sempre più... Mobile

Il player italiano per l’email marketing, MagNews, in collaborazione con l’Istituto di Ricerca Nielsen, ha divulgato un approfondimento sull’esperienza utente 2013, nell’utilizzo e lettura dell’email. Tutti i dati che riguardano il mobile, sono stati raccolti e commentati in un white paper intitolato: Email Marketing per Mobile e User Experience, scaricabile gratuitamente qui.
I trend che emergono, vedono un mobile in crescita vertiginosa, con tutto ciò che questo comporta, non solo a livello di strategie di marketing ma anche e soprattutto a livello culturale. I lettori delle email da mobile, infatti, nel 2011 erano il 29%, nel 2012 il 40%, nel 2013 il 55%. Oltre alla quota di chi legge da mobile e chi si informa da mobile, aumenta la quota di coloro che acquistano durante i tempi morti, da tablet o smartphone.
Gli uomini invece emergono come gli utilizzatori più “mobili”: il 60% degli uomini dichiara di leggere la posta da mobile, contro il 48% delle donne.
Il 66% dei “millenials” tra i 16 e i 25 anni, l’11% in più rispetto alla media generale, legge le email da mobile.

Diverse tipologie di utenti

I Vintage (24%) anagraficamente più “maturi”, utilizzano internet per necessità, ma non risultano “engaged” quanto gli altri gruppi. Non sembrano stravedere per i social network, non controllano spasmodicamente lo smartphone;
I Mainstream (44%): la maggior parte del campione, a maggioranza femminile, non è ancora del tutto confident con lo strumento, ma ne vede chiaramente le potenzialità. Controlla le email in tempo reale anche sul lavoro, utilizza internet soprattutto per navigare sui social network e per cercare info su prodotti;
I Pragmatici (14%): utilizzano internet per moltissime operazioni: dall’home banking, alla ricerca di informazioni. Si connettono quotidianamente e fanno abitualmente acquisti online;
I Fan (18%): amano la rete e sognano in un futuro non lontano un ulteriore ampliamento dei loro orizzonti digitali. Utilizzano sistemi di Instant messaging, ricevono più email rispetto alla media e si connettono più spesso e più a lungo, pensano che la posta elettronica abbia già sostituito la posta tradizionale.