Visualizzazione post con etichetta mCommerce. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mCommerce. Mostra tutti i post

11 luglio 2014

La TV nostro unico amore? C'è spazio anche per mobile e social

Le abitudini di fruizione dei contenuti stanno evolvendo rapidamente, anche se passiamo ancora molto tempo davanti alla TV. Secondo la ricerca Connected Life, pubblicata in questi giorni da TNS (istituto di ricerca e consulenza di marketing), la voglia di televisione rimane, ma i televisori da soli non sono più in grado di soddisfare il nostro desiderio di contenuti.
Cresce l’online media e lo “screen-stacking” con più device. Una metà di coloro che guardano la TV, si diletta contemporaneamente in altre attività digitali, come social media, controllo dell’ email o ricerca di informazioni pre-acquisto online (in Italia possediamo circa 5 device digitali ognuno).
La domanda di contenuti in streaming, senza vincoli di tempo e di luogo, poi è stata amplificata durante i Mondiali di Calcio, delle ultime settimane. Gli utenti di ogni parte del mondo vogliono accedere a questo evento sportivo internazionale così importante, attraverso i device disponibili, a casa e fuori casa, magari anche commentando gli accadimenti in tempo reale sulle piattaforme social con i propri amici e conoscenti.
Il desiderio di fruire dei nostri programmi televisivi preferiti a tutte le ore del giorno sta anche sostenendo la crescita dell’utilizzo della cosiddetta TV online. Un terzo (33%) degli intervistati in Italia, guarda video giornalmente su PC, laptop, tablet o smartphone. Anche ad Hong Kong, il video online raccoglie grande interesse (32% degli intervistati guarda video online ogni giorno): qui i “phablet” sono sempre più popolari e supportano le visioni on-the-go con schermi maggiorati rispetto agli smartphone. Ad Hong Kong infatti, sempre più spesso si sceglie di guardare TV e video online piuttosto che su un televisore tradizionale.

Eppure, nonostante questa forte crescita di fruizioni online, la televisione tradizionale gioca comunque un ruolo molto importante nelle nostre vite, con l’82% dei rispondenti che dichiarano di guardarla quotidianamente. 4 telespettatori su 5 in Italia (84%) la guardano senza distrazioni, la sera mentre cenano.
Gabriella Bergaglio, Digital Practice Lead TNS Italia, presentando la Ricerca ha spiegato come in Italia, ancor più che in Europa, l’attenzione ai contenuti video online è elevata. Se da un lato dunque non si discute il nostro amore per il televisore, dobbiamo anche essere pronti a recepire nelle nostre attività di comunicazione e brand activation questi nuovi pattern di fruizione. I professionisti del Marketing e della Pubblicità sono dunque chiamati a tenere conto di questi cambiamenti affrontando una nuova grande sfida.
La brand activation e la brand experience  quindi aprono a nuovi orizzonti, con il supporto del Digital, pur con diversi obiettivi e bisogni informativi secondo le categorie interessate. Il focus sul consumatore/cliente resta il punto di partenza di ogni pensiero strategico, senza dimenticare attitudini, comportamenti e need di un consumatore ormai “always on”.




10 marzo 2014

Smartphone e tablet accettano pagamenti e diventano "mobile POS"

CartaSi e Visa Europe hanno lanciato sul mercato il Mobile POS: una soluzione contactless che permette agli esercenti di accettare pagamenti tramite smartphone e tablet.
Pensato per i liberi professionisti, per gli artigiani e per tutti gli esercenti che necessitano di accettare pagamenti in mobilità, il Mobile POS è un dispositivo che, collegato a smartphone o tablet in modalità wireless, gestisce tramite un’App le transazioni di pagamento effettuate con carte di debito e con carte di credito a chip, contactless e con tecnologia NFC.
La nuova soluzione si basa su un’applicazione (Android oppure iOS) e un lettore bluetooth di carte: lo smartphone e il tablet si trasformano così in terminali di pagamento che consentono all’esercente di gestire gli incassi con le stesse semplicità di utilizzo e sicurezza di un POS tradizionale, ma con il vantaggio di poterlo fare in qualsiasi momento e ovunque si trovi.
Il piano di innovazione di CartaSi prevede che in Italia sempre più esercenti siano in grado di gestire pagamenti NFC e contactless.

8 gennaio 2014

Advertising, sono Mobile e Social i canali della crescita

7,5 milioni di Tablet e 37 milioni di Smartphone: in Italia si accede al web sempre più da mobile. Oltre 28 milioni di italiani frequentano mensilmente i Social Media.
Quella che è stata definita “nuova Internet”, è dunque basata sempre di più su device mobili e sui Social Network. L’accesso ai contenuti è mediato e semplificato dalle App. L’Advertising ha trovato così un nuovo canale di sbocco e recepito il cambio di abitudini in corso: tra il 2012 e il 2013 la Mobile Advertising ha registrato una crescita del 130% passando da 89 a circa 200 milioni di euro.
Anche l’Advertising sui Social Network nel corso del 2013 ha fatto un bel salto in avanti: +75%, arrivando a sfiorare i 100 milioni di euro.
Diverse le ragioni che stanno attirando l’interesse degli investitori sui Social Network: l’attitudine alla profilazione degli utenti, in grado di aumentare l’efficacia dell’advertising, rivolto a target mirati; la capacità nell’abilitare l’interattività con l’utente. La grande maggioranza di questo fatturato è nelle mani di Facebook, con un ruolo chiave della componente Mobile: circa il 70% degli utenti infatti vi accede anche in mobilità su Smartphone e Tablet. 
Questi dati sono stati diffusi dall'Osservatorio New Media & New Internet della School of Management del Politecnico di Milano.

19 dicembre 2013

Natale 2013, sempre più italiani comprano online i regali

Sono oltre 7 milioni gli italiani che quest’anno compreranno almeno un regalo di Natale sul web: quasi 2 milioni di acquirenti in più dell’anno scorso.
Una ricerca condotta da Netcomm, in collaborazione con Human Highway, riporta come, tra gli acquirenti online abituali, coloro che compreranno i propri regali di Natale su Internet salgono dal 37% del 2011 al 50% del 2013 (passando dal 44% del 2012).
A sostegno di questo dato, il forte aumento degli acquirenti “Online first”: il 20% degli intenzionati ad acquistare almeno un regalo di Natale online dichiara che li acquisterà tutti o in maggioranza attraverso Internet. Si tratta di un segmento molto particolare, formato da quasi un milione e mezzo di individui, più che doppio rispetto allo scorso anno. Sono persone che si rivolgono in prima istanza alla Rete per una buona parte dei loro acquisti abituali, dai libri all’elettronica, dai viaggi ai contenuti digitali. Con l’emergere nell’ultimo anno di nuovi categorie di prodotti: la cosmetica, particolari prodotti alimentari, l’arredamento e gli accessori per la casa.
Forte crescita degli e-shoppers che hanno raggiunto i 14 milioni. Più di 30 milioni hanno oggi uno smartphone e ben 22 milioni di italiani lo usano per navigare. Secondo le indagini della ricerca, oltre il 10% degli acquisti è fatto da uno smartphone o un tablet (cifra più che raddoppiata rispetto al 2012). In un periodo di budget ristretti delle famiglie il settore delle flash sales e del couponing hanno giocato un ruolo estremamente positivo mettendo a disposizione dei più indecisi prodotti e servizi di qualità a prezzi molto accessibili.
Il 25,5% degli acquirenti online di regali di Natale dichiara che farà meno acquisti rispetto all’anno scorso, ma il 29,3% degli acquirenti online di regali di Natale dichiara che farà più acquisti rispetto all’anno scorso.


2 dicembre 2013

Whirlpool lancia una Digital School con lezioni su Slideshare

È la prima digital school aziendale online, accessibile a tutti e orientata ai social media, al web marketing e all’e-commerce. Così viene descritta da Whirlpool la propria iniziativa, composta da moduli formativi, pensati dapprima per le funzioni interne e successivamente pubblicate sul social media allo scopo di contribuire alla diffusione della cultura digitale.
L’azienda, riconosciuta come una delle più attive e prolifiche nel mondo dei social media, ha l’intento di rendere accessibili alle PMI e ai professionisti contenuti che non avrebbero mai potuto avere gratuitamente.
Le prime 9 lezioni, sono consultabili sul canale Slideshare di Whirlpool EMEA, sono state realizzate dalla multinazionale degli elettrodomestici in collaborazione con H-ART, azienda specializzata nei digital media.
Nei primi 9 moduli pubblicati si spazia dalle dinamiche interattive dei social media all’impatto della rivoluzione digitale sul business, dall’ecosistema digitale all’uso, individuale e aziendale dei social media, dai cambiamenti nell’utilizzo e nella produzione dei contenuti all’adattamento del messaggio alle diverse piattaforme, dal cambio nelle  abitudini di acquisto alle tendenze in atto nel web.
Tutte le lezioni, che si possono seguire nell’arco di venti minuti al massimo, hanno un taglio prettamente operativo con casi concreti e suggerimenti di immediata applicazione.Una comunicazione non unidirezionale, dato che l’azienda ha dichiarato anche di essersi attivata per ricevere contributi e suggerimenti, per arricchire e migliorare i contenuti proposti.



18 novembre 2013

Device mobili e video guidano l’evoluzione della comunicazione

A fine anno gli smartphone in Italia saranno 37 milioni [Osservatori ICT del Politecnico di Milano – Nov.2013] e il consumo di video online è in costante crescita: +19% da PC e +30% da smartphone.
E’ quindi fondamentale puntare su videobanner, tag mobile e nuovi format creativi per raggiungere il proprio target in modo mirato anche in mobilità. Un’opportunità per le PMI per rinnovare il proprio modello di comunicazione e per le startup per dare slancio al business.
Questi dati sono stati al centro dell’evento “A-Day - Advertising Day: Display the future”. Organizzato da Simply Adv e SPE del Gruppo Monrif, con il patrocinio di Fondazione Sistema Toscana.
Ma non solo, molti gli punti interessanti per aziende e professionisti: tra le tendenze in atto si assiste a una crescente fruizione di video da parte degli italiani, che attraverso il PC interessa l’88% della popolazione online attiva ovvero oltre 28 milioni di persone e che attraverso smartphone coinvolge circa il 40% dei possessori ovvero più di 12 milioni di individui. E per quanto riguarda la mobilità, i dati comScore rivelano che 7,9 milioni di persone, cioè quasi il 30% di possessori di smartphone, hanno visto una pubblicità sul proprio device (+40%) e ben 2,6 milioni hanno cliccato sul banner pubblicitario. In questo scenario il mobile rappresenta un’ulteriore opportunità d’ingaggio per chi investe in pubblicità televisiva, poiché il 44% usa lo smartphone mentre guarda la TV e in particolare il 29% svolge attività collegate al programma televisivo e ben il 12% cerca informazioni sui prodotti pubblicizzati.
L’89% dei possessori di Smartphone lo utilizza abitualmente per Internet e il consumo medio ha superato i 60 minuti al giorno. Le percentuali crescono tra i possessori di Tablet: il 96% lo utilizza abitualmente per Internet e il tempo medio di navigazione quotidiano è pari a 75 minuti.
All’interno dell’Internet Advertising, il cui valore nel 2013 è stimato pari a 1,46 miliardi di euro (+12%), la componente legata al New Internet supera un terzo del mercato ed è in crescita del 63% (grazie in particolare al Mobile e ai Video).

15 novembre 2013

eCommerce in crescita, ma il boom viene dal mobile

Sempre più italiani acquistano online: i web shopper sono ormai più di 14 milioni, quasi il 50% dell’utenza totale Internet. L’eCommerce B2C prosegue dunque nel trend di crescita: anche quest’anno registra un +18% rispetto al 2012 (in linea con i principali paesi europei). Anche il valore dell’acquistato online aumenta (+15%).
Alla base della crescita c’è il ruolo sempre più importante giocato dal mobile. L’mCommerce registra così una clamorosa crescita a tripla cifra: +255%.
Smartphone e Tablet estendono le opportunità di acquisto riempiendo i tempi morti: sono uno dei principali fattori alla base dell’incremento dei consumi online assieme alla crescita delle Dot Com e dei club di acquisti online e al successo dei progetti multicanale sviluppati dai retailer che coniugano acquisto online ed esperienza nel punto vendita fisico. Le transazioni effettuate via Tablet sono pari a un miliardo di euro. Un terzo circa sono effettuate tramite App appositamente sviluppate dai merchant, due terzi mediante browsing sul sito di eCommerce.
Questi i numeri e i trend emersi dall'Osservatorio eCommerce B2C Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano, presentato al campus Bovisa di Milano.

Il 90% degli acquisti è fatto con carta di credito o Paypal e spendono, nello scontrino medio, 490 euro nelle Assicurazioni, 280 nel Turismo, 240 nell’Informatica ed elettronica di consumo, 195 euro nell’Abbigliamento, 125 euro nel Grocery, e poco più di 40 euro nell’Editoria. 
I servizi pesano per il 61% delle vendite. Crescono tutti i principali comparti: +30% Abbigliamento; +20% Informatica ed elettronica di consumo; +14% Assicurazioni e +13% Turismo. Il Turismo mantiene la quota di mercato più ampia (43%), seguito da Abbigliamento (12%), Informatica-Elettronica di consumo (11%), Assicurazioni (10%), Editoria (3%) e Grocery (1%).